Eccomi qui. Con imperdonabile ritardo.

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO

Buongiorno Wanda,

avevo promesso di scrivervi, ricordi? Il giorno del convegno del 12 dicembre scorso…

é passato un po’ di tempo, ma porta pazienza, la vita si riempie, troppo in fretta, troppo inutilmente.

…sai cosa penso a volte? Proprio riguardo a questa capacità che abbiamo di riempirci di cose e impegni e “priorità”?…

…penso alla mia eredità.

…penso a quanto sono stata fortunata a ricevere in eredità da mia madre questa specie di danza (mi piace chiamarla così) con cui se n’è andata, con cui mi ha mostrato cosa Possiamo…che Potenza siamo Wanda…che Potenza Immensa!

Possiamo Tutto

Tutto lo scibile e anche il resto. Abbiamo una mente Capace di Credere Sperare Amare Sognare Accogliere Contenere Illuminare…

Abbiamo l’Eterno dentro di Noi e facciamo finta che non ci appartenga, che sia Dopo… Dopo cosa?

Dopo Questa Malattia? Dopo Questo Viaggio Strapieno? Dopo Questi “Nessi” pieni di Luce?

… questo termine… Nessi, lo rubo a Bergonzoni, perché io sono qui a Padova e voi laggiù a Roma, ma potreste essere anche oltreoceano… c’è un Nesso, nella mia Eredità, c’è un Nesso con i Vostri Volti, i Vostri Occhi, i Vostri Sorrisi….la Vostra Potenza.

Quando vengo a Roma, ormai, almeno una volta all’anno, mi succede una cosa strana, si ferma il mondo, si ferma il tempo, si ferma persino la mente. Entro in una dimensione di Attesa e Silenzio. Mente, Cuore, Pelle, Membra, si fanno Attesa e Silenzio.

Quello che mi succede quando poi vengo lì e vi vedo, e vi vivo, e vi lascio entrare… è come un ritorno all’Origine, non so come spiegarti, perché poi la sensazione è di una pienezza pura, intensa, autentica, forse la pienezza del Tutto… ecco forse è questa la Vostra Forza, non lo so….non so se succeda a chiunque passi di là….ma a me succede questo….ritorno a Padova con dentro il Tutto, passando attraverso il Nulla.

… forse è una delle storie d’Amore più belle mai scritte?

Forse.

ed è la mia Eredità.

Grazie Vita.

Grazie mamma.

Grazie Wanda.

Ariella

 

 

Carissima Ariella,
finalmente ti leggo e sono felice… sono felice per l’emozione che riesce a trasmettere la tua lettera… ti leggo tutta di un fiato e mi ritrovo nel tuo scritto come con nessuno.
Sì siamo una potenza forse è proprio ciò che ci ha riservato la vita… a darci questa forza di donarci agli altri… di avere problemi ma di accettarli con il sorriso sulle labbra… di credere… di sperare… di amare sempre… nonostante tutto…
Sempre, dopo gli incontri, vivo la tua stessa sensazione… mi sento più ricca…  più piena di voi e continuo a camminare su questa strada che si fa, di volta in volta, meno tortuosa e buia.
Ti abbraccio, cara amica
Grazie per le tue parole
Wanda

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